Inizia il nuovo anno con un check-up!

I primi mesi del nuovo anno sono il momento ideale per tirare le fila dell’anno passato e stilare una lista di propositi per quello appena avviato. Tra questi, immancabile quello di preservare la nostra salute e prevenire disturbi, del resto non è mai troppo presto per occuparci del nostro organismo. Come abbiamo detto più volte, infatti, è dimostrato che una prevenzione attentae consapevoledei principali rischi che corriamo permette di aumentare le aspettative di vita e ridurre l’incidenza e la gravità di molte patologie. Preservare la nostra salute, talvolta, è più semplice di quello che sembra: per questo abbiamo deciso di fare il punto su quali sono gli screening annuali più importanti, a cosa servono e chi non dovrebbe farne a meno.

GLI ESAMI PER TUTTI

Alcuni screening annuali sono utili per l’intera popolazione. Chi ha meno di 40 anni e una condizione di salute generalmente sana e nessun problema legato allo stile di vita o all’ereditarietà può ripetere questi esami a cadenza biennale. Chi invece ha superato la soglia di età o è condizionato da alcuni fattori di rischio non può prescindere da una calendarizzazione attenta di analisi del sangue, visite dentistiche e misurazione della pressione arteriosa.

Un controllo regolare della pressione arteriosa, invece, contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, cerebrali e renali. Chi è già consapevole di una familiarità con queste patologie deve mantenere monitorata la situazione mensilmente, anche utilizzando uno sfigmomanometro da casa.

L’ecodoppler, invece, è un esame consigliato annualmente a partire dai 50 anniper i soggetti sani e dai 40 anniper chi è a rischio di malattie cardiovascolari: si tratta di un test che, impiegando gli ultrasuoni, esamina le arterie carotidi e permette di individuare eventuali incrostazioni, ovvero l’aterosclerosi.

Prevenzione e auto-osservazione sono le attività chiave anche per individuare in tempo un eventuale melanoma. La visita periodica per la mappatura dei nei da un dermatologo è consigliata ogni due o tre anni, ogni anno per chi ha un numero considerevole di nei. Tuttavia i medici raccomandano di auto-esaminare regolarmente la propria pelle per individuare subito eventuali mutazioni pericolose.

Infine, è utile ricordare che, grazie ad una cura costante dell’igiene orale e a regolari visite dentistiche, sarà possibile scongiurare il rischio di carie, di pigmentazioni del dente e dell’accumulo di tartaro. Per questo motivo, gli esperti suggeriscono di ripetere i controlli dal medico con cadenza semestrale e di ripetere la pulizia dei denti ogni anno sin dall’infanzia.

LE ANALISI DEL SANGUE

Analisi del sangue

Spesso sottovalutate e rimandate da molti italiani, le analisi del sangue hanno un ruolo chiave per una prevenzione efficace. Attraverso un prelievo accompagnato spesso dall’analisi delle urine, che verifica il funzionamento dell’apparato urinario e dei reni, è possibile indagare molti elementi differenti:

  • Emocromo: grazie a questa analisi sarà possibile individuare le patologie del sangue come, per esempio, l’anemia, la carenza di piastrine o la leucemia.
  • Got, Gpt, transaminasi: indicazioni utili a verificare il funzionamento del fegato.
  • Azotemia e creatinina: misurazioni della funzionalità dei reni.
  • Siderimia, Tasnferrina, ferritina: indicatori della presenza di ferro nell’organismo.
  • Epatite e HIV: non molti sanno che, grazie ad un semplice esame del sangue, è possibile controllare la presenza del virus e, di conseguenza, diminuire drasticamente le possibilità di contagio. Questo elemento assume un valore fondamentale alla luce dell’aumento costante di casi di HIV in Europa: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le diagnosi sono raddoppiate in circa dieci anni e ad essere colpita è una fascia di popolazione tra i 15 e 30 anni, poco consapevoli dei rischi di rapporti sessuali non sicuri e poco informati sugli esami da effettuare per prevenire il contagio.
  • Colesterolo e trigliceridi: un valore eccessivo di questi elementi nel sangue comporta gravi rischi per la salute, in particolare è considerato un alto fattore di rischio per le Malattie Cardiovascolari Ischemiche (MCI), responsabili della morte di circa il 42% degli uomini e del 51% della popolazione femminile in Europa e negli Stati Uniti. È fondamentale sottoporsi a regolari analisi e imparare a leggere correttamente i valori.
  • Glicemia. Misurando la concentrazione di glucosio nel sangue, è possibile individuare i segnali diabetici e altre sindromi metaboliche.

GLI SCREENING ONCOLOGICI

Screening tumori

Per contrastare il tasso di mortalità dei tumori la prevenzione è fondamentale. Oltre ad una dieta equilibrata, esistono, tre tipologie di screening oncologicirivolti, in generale, a persone apparentemente sane o a fasce specifiche di popolazione a rischio, con l’obiettivo di ridurre il rischio di sviluppo di patologie tumorali incurabili.

Il SOF, ovvero la ricerca del sangue occulto nelle feci, è il principale esame per individuare tempestivamente i primi segnali di un tumore del colon e retto, terza causa di morte tumorale per gli uomini e seconda per le donne. Il SOF è consigliato ogni 2 anni nelle persone tra i 50 e i 69 anni.

Qualsiasi età abbiano, i fumatori “forti”, ovvero coloro i quali consumano almeno 15 sigarette al giorno, devono sottoporsi su base annuale ad un esame spirometricoe ogni due anni ad una Tac spirale polmonare: in questo modo sarà possibile individuare precocemente un eventuale carcinoma ai polmoni.

SCREENING ANNUALI PER LE DONNE

Prevenzione senologica

In un precedente articolo abbiamo già approfondito i vantaggi per la salute degli screening oncologici, tuttavia è bene ricordare che le donne dovrebbero includere nel loro calendario di visite annuali alcuni appuntamenti specifici, importanti in un’ottica di prevenzione efficace. Per valutare lo stato dell’utero e delle ovaie, infatti, è fondamentale confrontarsi annualmente con la propria ginecologae sottoporsi ad un’ecografia pelvica.

È dimostrato come il monitoraggio costante del proprio stato di salute attraverso gli screening riduca incidenza e mortalità per il tumore alla mammella e quello al collo dell’utero. Nel primo caso, lo screening consigliato è la mammografia, da ripetersi con cadenza annuale tra i 45 e i 49 anni, e biennale dai 50 ai 74 anni. Se esistono fattori di rischio legati alla familiarità, gli oncologi consigliano di sottoporsi al test già a partire dai 25 anni. Per quanto riguarda, invece, il cancro al collo dell’utero, l’esame a cui fare riferimento è il PAP testa cui sottoporsi con regolarità ogni tre anni a partire dai 25 anni. La prevenzione di questo carcinoma passa anche attraverso la vaccinazione contro il Papilloma Virus, che rappresenta un fattore di rischio per lo svilupparsi del tumore. Il vaccino è consigliato a tutti, maschi e femmine, a partire dai 9 anni.

Infine, gli studi della Società europea e americana di cardiologia evidenziano come le malattie cardiovascolari ischemichesiano responsabili del 51% dei decessi nella popolazione femminilein Europa. Gli effetti di ictus o infarto sono più gravi per le donne che, più spesso, rischiano di rimanere disabili a seguito del malore. La prevenzione, in questo caso, passa attraverso uno stile di vita sano e un controllo costante di colesterolo HDL, colesterolo totale, glicemia e trigliceridi. In particolare chi soffre di queste patologie o fa parte di categorie a rischio di malattie cardiovascolari può trarre beneficio da una polizza assicurativa, che si prenderà cura del cuore per mantenerlo sano.

Vieni in farmacia da noi e scopri tutti i servizi che ti mettiamo a disposizione per effettuare i controlli per iniziare un nuovo anno al meglio!!

Condividi questo articolo!